Osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale

OGGETTO: Osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale adottato con deliberazione del Consiglio Provinciale n° 72088 di protocollo e n° 78 di registro del 20/12/2006. Pubblicato sul BUR n° 2 del 05/02/2007.

Il Comitato Popolare in Difesa del Brustolè presenta le seguenti Osservazioni al P.T.C.P. in relazione alla zona denominata Brustolè:

Si chiede di escludere ogni attività estrattiva su tutta l'estensione planialtimetrica della frana del Brustolè per i seguenti motivi:

  1. l'escavazione riduce in ogni caso la stabilità del versante di frana, per cui si deve escludere parimenti ogni attività di rimozione e movimentazione di materiale non finalizzata alla costruzione e manutenzione di arginature al piede.

  2. l'importanza storica-culturale dell'area del Brustolè e delle zone limitrofe:

    • nell'area del Brustolè insiste la località Pria Tochella, ricordata già in un documento del 31 luglio 1202 come pietra di confine tra il comune di Velo e quello di Arsiero. Successivamente, il sito compare in copiosa documentazione di epoca veneziana quale sede di un rastrello sanitario, con funzioni di controllo ed eventuale messa in quarantena di viaggiatori provenienti dai confini con l’impero asburgico, in quanto proprio alla base della Pria Tochella passava la strada che congiungeva Velo d’Astico con le vallate di Riofreddo, del Posina e della Zara;

    • in zona esistono i resti di opere di fortificazione della Grande Guerra per cui si ritiene che l'area debba essere vincolata ai sensi della legge 7 Marzo 2001 n° 78;

    • adiacente all'area del Brustolè è sita la Fogazzariana Villa Montanina.

Si chiede inoltre che il P.T.C.P. preveda un'estensione del perimetro dell'area S.I.C. n° IT310040 “Monti Lessini – Pasubio – Piccole Dolomiti”, fino a ricomprendere l'intera area della frana del Brustolè ai fini di una sua integrale tutela sotto il profilo ambientale e paesaggistico. Si ritiene indispensabile l'individuazione del corridoio ecologico secondario lungo la tratta del torrente Posina a partire dalla confluenza con il torrente Astico in località Schiri fino al collegamento con il “nodo” coincidente con l'area interessata dal piano d'area “Altopiano Fiorentini”.


Velo d'Astico, lì 5/03/2007




Comitato in Difesa del Brustolè



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